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VENITE AMANTE BELLO, VENIDE POPOLO MIO, VEDETE QUANTO E' BELLO
San Pompilio e l'Eucaristia


Una delle caratteristiche plù emblematiche della spiritualità di San Pompilio Maria Pirrotti è senza dubbio riscontrabile nel gran fervore e nella particolare devozione che poneva nel celebrare l'Eucarestia. Sin da piccolo aveva un amore straordinario per Gesù Eucaristia. Spesso la notte si addormentava sulla bretella dell'altare domestico.
Altre volte si intratteneva inginocchiato dinanzi al portone chiuso della chiesa. Con l'ordinazione sacerdotale avvenuta il 20 marzo 1734 a Brindisi, San Pompilio poté maggiormente immedesimarsi nella donazione suprema del Cristo, che affettuosamente chiamava l'Amante Bello.
Da buon padre spirituale consigliava di ...non l'asciare mai quella bella mensa... e di fare possibilmente la S. Comunione ogni giorno.
San Pompilio considera un tesoro geloso l'Eucaristia e se ne promuove instancabile apostolo. E' lui che nel sec. XVIII, supe-
rando ogni rigorismo, avversando le vacue austerità professate dai seguaci del giansenismo, si fa indefesso promotore
della S. Comunione quotidiana, ponendosi in aperta op-posizione ad alcuni teologi suoi coevi: "...seguite la strada delle
belle virtù, e non vi allontanate dalla S. Comunio nel ... Amore al Caro Bene: amore a Dio, e non dubitate, mentre lo Sposo opera per portarvi all'unione intima e perfetta con Lui..."
Espressioni che sottintendono un fervore, una passionalità sintomatica della robustezza delle proprie convinzioni. San Pompilio, pur di difendere le sue irremovibile certezze circa la fede in Gesù Eucaristia, rischia di proprio, si mette in discussione, rispondendone in prima persona. Vive nella ferma convinzione che la pratica eucaristica rappresenti l'esperienza, attraverso la quale il cristiano può aspirare all'unione con Dio, secondo il precetto del Vangelo: "Io sono la Via, la Verità e la Vita".
Rapito in estasi durante la Santa Messa, con grande meraviglia dei presenti, si elevava al momento delle elevazioni dell'ostia e del calice. Raccomandava ripetutamente anche la visita sia fisica che spirituale al SS.mo Sacramento.
Numerose sono state le Comunità che hanno avuto il privilegio di accostarsi alle Celebrazioni presiedute da San Pompilio durante i suoi numerosi e molto spesso travagliati spostamenti che hanno caratterizzato i suoi ventotto anni di sacerdozio.

(Scheda a cura di Padre Serafino Perlangeli dSP)