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I SANTI SONO I VERI RIFORMATORI
DEL MONDO
di Andrea Mugione - Arcivescovo di Benevento
da Bollettino "Sulle Orme di San Pompilio" - N. 1/ 2007
La fausta ricorrenza del III centenario della nascita di San Pompilio Maria Pirrotti, che ci apprestiamo a celebrare nel 2010, ci offre l’opportunità di conoscere più a fondo la figura di questo gigante della santità e illustre figlio della nostra Chiesa Beneventana.
Sono davvero grato a Don Teodoro Rapuano e all’intera comunità parrocchiale di Montecalvo Irpino per la fantasia e creatività pastorale posti in essere per la diffusione, oltre i confini della nostra realtà diocesana, della devozione a San Pompilio, facendone conoscere la straordinareità della vita, la ricchezza del suo messaggio, la profonda spiritualità.
San Pompilio continua ad attirare ancora oggi perché nella sua vita non ha cercato altro che il gusto di Dio. Egli è stato un innamorato di Dio e desiderava che gli uomini si innamorassero di Dio con amore vero. Il suo motto era: Viva sempre Dio e amiamolo!
Il segreto della sua santità lo possiamo riassumere nel suo ardente desidero di compiere in ogni momento la volontà di Dio senza resistenze, senza timori e tentennamenti. San Pompilio c’insegna a rivolgere lo sguardo a nostro Signore Gesù Cristo e questi crocifisso: “Contemplo, Gesù mio, le vostre pene e resto confuso. Apritemi voi la via, acciorché io corra, prima che poi mi sopraggiunga l’ultimo punto della vita mia” (Cfr. Lettere di direzione spirituale, 219). All’uomo contemporaneo in fuga da se stesso e dalla verità, San Pompilio può offrire la sua umanità schietta, attenta, disponibile, pacificata, certa del suo destino luminoso grazie alla benevolenza di Dio, la cui potenza vince il male con il bene e mette nel cuore la gioia, dando la forza di amare e la certezza di una casa accogliente preparata per ciascuno di noi: “Allegramente sopporta ogni travaglio, non ti spaventare di qualunque disgrazia. Non è conveniente per un Cristiano non portare la Croce con Cristo. Consideriamo il Paradiso. Il Paradiso ci invita, il Paradiso ci aspetta, se sapremo vivere bene nel mondo” (Francavilla, 13 giugno 1734).
Lasciamoci provocare ed attirare dall’amore concreto e assoluto che San Pompilio ha nutrito nei confronti di Dio. Siamo chiamati anche noi al rischio di questo amore vivendo come lui per il solo gusto di Dio, servendo chi potrebbe rifiutarci, lasciandoci ferire dall’anelito per la presenza visibile di Dio che è il nostro consolatore, il nostro tutto, consapevoli che chi confida in Lui non resterà mai privo del necessario.
I santi sono davvero i veri riformatori del mondo perché nelle vicende della storia sono stati essi che l'hanno risollevata dalle valli oscure nelle quali è sempre nuovamente in pericolo di sprofondare … solo dai santi, solo da Dio viene la vera rivoluzione, il cambiamento decisivo del mondo (Benedetto XVI, Discorso ai giovani nella spianata di Marienfeld, 20 agosto 2005).
La vita di san Pompilio sia per tutti noi una spinta a collaborare, con il suo stesso coraggio apostolico e libertà evangelica, ai disegni imperscrutabili di Dio il quale desidera che tutti gli uomini si salvino e raggiungano la pienezza della verità. Ci sostenga in questo arduo cammino di santità la potente intercessione della Madonna, la nostra Mamma Bella. In Lei il sì eterno del Figlio al progetto salvifico del Padre ha trovato la sua eco umana: “eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto (Lc 1,38). La sua libertà è la porta d’ingresso attraverso la quale Dio può dare inizio al compimento della storia; il suo sì dà un corpo al Figlio di Dio, apre pienamente l’esistenza umana alla santità dell’amore di Dio.
Come Maria e sotto il suo sguardo materno, anche San Pompilio ha aperto radicalmente la sua esitenza terrena alla santità dell’amore divino e perciò la sua preghiera e il suo celeste patrocinio aiuteranno tutti noi ad aprire il nostro cuore alla bellezza dell’amore di Dio al quale, con lo stesso slancio mistico di San Pompilio, ci rivolgiamo  dicendoGli: “Caro Dio, vi adoro. Feritemi il cuore; innamoratemi di voi solo; salvatemi. Amen”