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22 settembre 2002  
Saluto a Mons. Pompilio Cristino in occasione
del suo 25° di sacerdozio
Chiesa del Carmine
Con grande gioia do il benvenuto a tutti voi, che avete accolto l’invito di vivere insieme questa celebrazione di ringraziamento al Signore per il venticinquesimo di sacerdozio di Mons. Pompilio Cristino.
Do il benvenuto a tutti i confratelli sacerdoti; al Signor Sindaco; al Segretario e alla rappresentanza del Consiglio Comunale; ai fedeli della Parrocchia di S. Maria di Costantinopoli e a tutti voi carissimi cittadini di Montecalvo.
Il 27 agosto del 1977 nella chiesa di S. Bartolomeo, allora sede della parrocchia di S. Bartolomeo Apostolo, veniva ordinato sacerdote Mons. Pompilio Cristino, per l’imposizione delle mani e la preghiera di ordinazione di S.E. Mons. Raffaele Calabria, Arcivescovo Metropolita di Benevento. Don Pompilio ha svolto subito da quel giorno numerosi incarichi: Vice rettore nel seminario Arcivescovile di Benevento, Vice preside della Scuola Media Ginnasio Liceo De la Salle, Segretario dello Studio Teologico, Vice Presidente dell’Associazione Diocesana del Clero - FACI, Direttore Diocesano per i Ministranti, Parroco di S. Nicola in Montecalvo, Membro di Fraternità delle Scuole Pie, Membro del Consiglio Presbiterale, Membro del Collegio dei Consultori, Cappellano di Sua Santità, che gli ha procurato il titolo di Monsignore, Parroco della Parrocchia di S. Maria di Costantinopoli, e da l’anno scorso Vicario Generale dell’Archidiocesi di Benevento, Protonotario Apostolico e infine Cavaliere del Santo Sepolcro di Gerusalemme.
Un’attività pastorale impegnativa e gratificante che ha colmato di significato questi primi 25 anni di sacerdozio. E stasera il nostro grazie al Signore come comunità parrocchiale e veramente grande. Un grazie che esprimiamo volentieri e pieni di gioia attraverso questa Solenne Eucaristia.
Un grande grazie perché il dono del Sacerdozio in Mons. Pompilio, come per tutti gli altri eventi, vanno inseriti in quelle attenzioni che Dio giorno per giorno ha fatto, nel corso degli anni e dei secoli alla nostra comunità.
Carissimo Monsignore, la celebrazione del vostro 25° di sacerdozio, corona un anno di grazia per la nostra comunità montecalvese. Le vicende che ci hanno visti insieme coinvolti, hanno segnato profondamente la storia di questa comunità, che ha saputo onorare la bella tradizione, ricca di cultura e spiritualità, che vede in questa vetusta chiesa Madre il luogo più alto e più rappresentativo.
L’apertura di questa scrigno d’arte, il ritorno al culto, dopo 300 anni della meravigliosa immagine di Mamma Bella dell’Abbondanza, l’ormai prossima e attesa ordinazione sacerdotale di don Biagio il prossimo 28 giugno, sono eventi che uniti alla celebrazione di stasera, rafforzano il nostro sentimento di gratitudine al Signore, e ci proiettano verso giorni ricchi di appuntamenti secolari e importanti, che vedranno coinvolti non soltanto la nostra comunità parrocchiale, ma l’intera famiglia diocesana, che voi, carissimo don Pompilio servite oggi, come primo collaboratore del Vescovo.
Siete nato, siete cresciuto, vi siete formato e avete svolto parte del vostro ministero in un ambiente permeato dalla santità straordinaria di un santo della nostra chiesa cattolica, di cui portate il nome e la cui riscoperta con il suo sguardo serioso di penitente, come ha affermato il nostro Arcivescovo nella lettera pastorale per l’anno del discepolato, e tra le più gravi urgenze del nuovo millennio.
La divina Provvidenza vi ha permesso di seguire, già in parte, il cammino di fede di San Pompilio, giovane nato in un ambiente cristiano, chiamata al sacerdozio, scelta determinata a seguire la propria vocazione, impegno educativo tra i giovani desiderosi di comprendere la propria vocazione, annunciatore della Parola e dispensatore dei Sacramenti.
Come ogni cristiano, siete poi incamminato, a perfezionare la vostra vita per divenire ogni giorno tutto conforme a Colui che vi ha chiamato a partecipare al suo sacerdozio.
Non cerco altro nella mia vita se non il gusto di Dio; Dio, Dio, Dio e niente più, non vi curate di cercare altro. Figlio, ricordatevi la bella strada delle virtù, proposionate al vostro stato. Possano essere queste espressioni di San Pompilio per i prossimi 25 anni i vostri progetti e i vostri programmi di vita.
Carissimo don Pompilio ci stringiamo intorno a voi per farvi sentire tutto il nostro affetto. Stasera Montecalvo vi abbraccia e vi benedice affidando voi e il vostro ministero alla Sovrana Vergine: Dalla Signora mamma fatevi dare il latte, e tra le braccia sue mettetevi, e là abbracciate Dio, standovene con lo Sposo in braccio alla Mamma. Auguri.